L’IMMAGINE COORDINATA

Perché l’immagine coordinata è il volto umano dell’impresa contemporanea

Ogni giorno veniamo a contatto con molte persone. Persone che riusciamo a distinguere per il loro nome, il loro aspetto e il loro modo di porsi nei confronti degli altri e del mondo che le circonda.

Questa è certamente una semplificazione rispetto alla vastità di variabili che influiscono nei meccanismi di riconoscimento tra individui. Ma è assolutamente un buon punto di partenza per comprendere i meccanismi di base e l’importanza della cosiddetta “immagine coordinata”.

La necessità di riconoscere ciò che abbiamo di fronte è fondamentale: che sia un’azienda, un’associazione o un qualunque gruppo di persone con obiettivi comuni è necessario possedere un nome, un aspetto, un’identità.

L’immagine coordinata è la comunicazione visiva di un’impresa.

 

Tuttavia, sarebbe sbagliato segregare il concetto nel magazzino della carta. Tutti gli elementi stampati e virtuali, concettuali e concreti non  sono solo ciò che rende unica e distinguibile un’azienda, ma anche ciò che dona “carattere”, che la rende più reale agli occhi del grande pubblico. L’azienda diventa un unico individuo riconosciuto per il suo nome, il suo volto, il suo modo di parlare e il suo carattere. Il richiamo alla coerenza del brand è necessario per mantenere intatte queste caratteristiche.

Oggi la movimentata vita del Web e la sua costante evoluzione hanno portato molte imprese a un sempre più frequente rinnovo della loro immagine.

Seppure molti articoli riportino l’idea che tutto questo porti all’inesorabile perdita della centralità del logo, come elemento forte di identità, vorrei proporvi e farvi riflettere sulla mia visione di ciò:

L’immagine conta certamente più di ieri, sia per le persone fisiche che per le imprese e gli altri enti giuridici. Guardando ai social networks possiamo renderci conto del fatto che ogni profilo è di per se un diario di vita in evoluzione. Per questo, come ieri il mio post mostrava la mia persona mentre studiava all’università e oggi in giacca e cravatta all’interno del mio ufficio, anche il logo deve evolvere assieme a tutta l’immagine coordinata. Non è una perdita di centralità, è la volontà di mostrare i passaggi chiave del nostro crescere.
L’identità di un’impresa nel 2018 è più antropomorfa di ieri.